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Analisi delle lesioni precancerose negative per la presenza di DNA di papillomavirus ad alto rischio Ricercatori del National Cancer Institute ( NCI ) hanno descritto un gruppo di donne con neoplasia cervicale intraepiteliale di grado 3 ( CIN-3 ), diagnosticata nel corso dei due anni dello studio ALTS ( ASCUS [ cellule squamose atipiche di significato indeterminato ] e LSIL [ lesioni intraepiteliali squamose di basso grado ] Triage Study ). Al momento dell’arruolamento nello studio ALTS, le donne erano risultate negative per la presenza di papillomavirus umano ( HPV ) ad alto rischio. L’analisi ha contemplato tutte le lesioni CIN-3, diagnosticate mediante biopsia o procedura di escissione elettrochirurgica ( n = 621 ). I campioni sono stati analizzati per individuare l’eventuale presenza di DNA di HPV ad alto rischio mediante due test per l’HPV, e i risultati sono stati combinati per minimizzare gli errori derivanti da un singolo test. Sono state confrontate le caratteristiche basali delle lesioni CIN-3 negative per la presenza di DNA di HPV ad alto rischio ( n = 33 ) con quelle positive per HPV ad alto rischio ( n = 588 ). I casi di lesioni CIN-3 con negatività per HPV ad alto rischio, presentavano minore possibilità di avere una seconda diagnosi di conferma di CIN-3 ( 24% rispetto a 56% ). Inoltre, era più probabile che la diagnosi arrivasse più tardi durante il follow-up, e che le pazienti venissero incluse nello studio ALTS per un Pap test ASCUS piuttosto che per Pap test LSIL. Dopo la revisione delle cartelle cliniche delle 33 donne con CIN-3 negative al basale per HPV ad alto rischio ( 5,3% di tutti i casi ), è stato osservato che questi casi erano dovuti a nuovi casi ( 1,9% ), HPV non ad alto rischio ( 0,8% ), errori di classificazione istologica ( 1,3% ) e a falsi negativi per HPV ad alto rischio ( 1,3% ). In conclusione, anche tra donne con prove di anormalità citologica, saranno presenti alcuni casi di lesioni cervicali precancerose negative per la presenza di DNA di papillomavirus umano ad alto rischio. ( Xagena_2008 ) Castle PE et al, Obstet Gynecol 2008; 111: 847-856 Link: Ginecologia.net Link: MedicinaNews.it « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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