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Carcinoma a cellule renali: le alterazioni genetiche ed epigenetiche nel gene VHL non influenzano la prognosi L’inattivazione del gene di von Hippel-Lindau ( VHL ) è considerato un evento precoce nella tumorigenesi del carcinoma renale. La rilevanza clinica di questi cambiamenti non è tuttavia ben definita. Ricercatori della Maastrict University in Olanda hanno valutato l’influenza delle alterazioni genetiche ed epigenetiche nel gene VHL sulla sopravvivenza causa-specifica del carcinoma a cellule renali in un ampio gruppo di casi. Lo studio ha riguardato 185 casi di tumore a cellule renali, cellule chiare, identificati nel periodo 1986-1997 in Olanda. Il periodo osservazionale mediano è stato di 6 anni. La frequenza della perdita di mutazioni-funzione e di metilazione, in modo separato o combinato, non è risultata differente tra i diversi stadi del tumore o tra tumori di diversa grandezza. Non è stata osservata nessuna influenza della perdita di mutazione-funzione o della metilazione nel gene VHL sulla mortalità causa-specifica ( hazard ratio, HR= 1.08; P= 0.735 ) rispetto ai pazienti con gene wild-type o con mutazioni silenti in VHL. I risultati di questo studio hanno indicato che le alterazioni genetiche ed epigenetiche nel gene VHL non hanno valore prognostico nel carcinoma a cellule renali, cellule chiare. ( Xagena_2008 ) Smits KM et al, Clin Cancer Res 2008; 14: 782-787 Link: Nefrologia.net Link: MedicinaNews.it « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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