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Osteonecrosi, un effetto di classe per i bifosfonati ? Una revisione dell’Office of Drug Safety dell’FDA ha evidenziato il presentarsi di osteonecrosi dopo impiego dei bifosfonati sia per via iniettiva che per os. L’analisi post-marketing ha riguardato i seguenti bifosfonati: Zoledronato/Acido Zoledronico ( Zometa ), Pamidronato ( Aredia ), Alendronato ( Fosamax ) e Risedronato ( Actonel ). Una ricerca nel database AERS ( Adverse Event Reports ) ha permesso di individuare 139 casi di osteonecrosi, di cui 47 con Pamidronato, 33 con Zoledronato, e 59 in pazienti che ricevevano entrambi i farmaci. In 12 casi era coinvolto l’Alendronato ed in 1 caso il Risedronato. L’osteonecrosi della mandibola si osserva soprattutto con i bifosfonati per via iniettiva. Pochi sono i casi associati all’impiego dei bifosfonati per os nel trattamento dell’osteoporosi. Le schede tecniche sia di Zometa che di Aredia sono state aggiornate nel 2004 e contengono precauzioni riguardo all’osteonecrosi della mandibola. I pazienti con tumore, sottoposti a chemioterapia e a somministrazione di corticosteroidi e con scarsa igiene orale, prima di iniziare il trattamento con bifosfonati dovrebbero sottoporsi a visita preventiva dal dentista.( Xagena_2005 ) Fonte: FDA; 2005 Osteoporosi.net MedicinaNews.it XagenaFarmaci_2005 « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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