Bambini con celiachia e anticorpi antigliadina negativi, alta incidenza


Negli ultimi anni si è osservato un aumento del numero di bambini con malattia celiaca con anticorpi anti-gliadina negativi ( AGA: test utile per valutare l’adesione alla dieta priva di glutine ).

Uno studio ha verificato l’attendibilità dei test sierologici utilizzati e valutare se i bambini AGA-negativi alla diagnosi avessero caratteristiche differenti da quelli AGA-positivi.

È stato analizzato il siero dei bambini celiaci AGA-negativi con tre kit diversi e sono state confrontate le loro caratteristiche cliniche con quelle dei bambini AGA-positivi. La diagnosi era eseguita con biopsia duodenale, sono stati esclusi i bambini con deficit di IgA.

I valori di AGA sono stati confermati in tutti i bambini tranne uno. Dei 166 bambini con malattia celiaca diagnosticata negli ultimi 14 anni ( 65 maschi, età mediana 5.9 anni, range 0.8-19 ) 56 ( 33.7% ) erano AGA-negativi.

La prevalenza dei bambini celiaci AGA-negativi è aumentata nel tempo ( da 23% prima del 2002 a 39.8% dopo il 2002, P=0.04 ).

I bambini AGA-negativi erano più vecchi ( 7.8 vs 3.7 anni, P=0.0007 ) presentavano maggiore frequenza di dolore addominale ( 55% vs 25.4% P=0.04 ) minore frequenza di anemia ( 8% vs 24.5% P=0.012 ) e presentavano più raramente la triade celiaca ( 5.3 vs 22%, P=0.004 ) dei bambini AGA-positivi.

Dallo studio è emerso che l’alta prevalenza di negatività degli AGA in bambini celiaci alla diagnosi li rende poco utili per il monitoraggio della dieta priva di glutine. Se infatti gli AGA sono già negativi alla diagnosi, quando il bambino introduce una normale quantità di glutine, rimarranno negativi anche se l’adesione alla dieta priva di glutine sarà scarsa. ( Xagena_2010 )

Caristo E et al, Minerva Pediatrica 2010; 62: 119-123



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