Minore rischio di sepsi a esordio tardivo nei neonati pretermine associato a corioamnionite istologica


La corioamnionite istologica è implicata nell'insorgenza di travaglio e parto pretermine. La corioamnionite è un fattore di rischio noto per la sepsi ad esordio precoce e può modulare l'immunità post-natale.
I neonati prematuri sono a rischio notevolmente aumentato di sepsi ad esordio tardivo, in particolare da stafilococchi coagulasi-negativi, ma l'impatto della corioamnionite istologica sul rischio di sepsi ad esordio tardivo è sconosciuto.

Sono stati inclusi in uno studio 838 neonati prematuri nati a meno di 30 settimane di età gestazionale.

È stato eseguito l'esame istologico della placenta e delle membrane extraplacentali.

L'influenza della corioamnionite istologica sulla incidenza di sepsi a esordio precoce e di sepsi a esordio tardivo è stata esaminata mediante analisi di regressione logistica e regressione di Cox per rischi proporzionali.

L’età gestazionale media era di 26.9 settimane e il peso medio alla nascita era di 936 g.

Il 33% dei bambini ( 276 su 838 ) ha sviluppato sepsi a esordio tardivo.

La presenza di corioamnionite istologica fetale o materna, o corioamnionite istologica materna e fetale da sole, è risultata associata a un rischio significativamente ridotto di sepsi a esordio tardivo con qualsiasi organismo.

La corioamnionite istologica è risultata correlata a un rischio significativamente ridotto di sepsi a esordio tardivo da stafilococchi coagulasi-negativi.

In conclusione, la corioamnionite istologica è associata a un rischio significativamente ridotto di sepsi a esordio tardivo, sia con stafilococchi coagulasi-negativi che con altri batteri.
L'infiammazione perinatale può aumentare la maturazione funzionale del sistema immunitario pretermine e fornire protezione contro la sepsi a esordio tardivo nei neonati prematuri ad alto rischio. ( Xagena_2012 )

Strunk T et al, Pediatrics 2012; 129: e134-e141

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