Neonati pretermine di peso molto basso appropriato per l’età gestazionale: livelli plasmatici di insulina e glucagone


La prematurità rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di ipoglicemia, iperglicemia, sepsi neonatale e varie patologie di comune riscontro nella pratica clinica, sottese da alterazioni degli ormoni glucoregolatori ( insulina e glucagone ). I livelli di tali ormoni variano anche in rapporto a sesso, modalità di parto e sofferenza postnatale.

Uno studio si è posto l’obiettivo di delinare un range di riferimento per i valori di insulina e di glucagone nei neonati pretermine di peso molto basso ( inferiore a 1500 g ) appropriato per l’età gestazionale.

Sono stati studiati 48 neonati pretermine per l’età gestionale ( peso medio 1163 grammi, età gestazionale media 28.2 settimane ). I neonati sono stati suddivisi in base al valore appropriato per l’età gestazionale, peso, sesso, tipo di parto e necessità di ventilazione assistita in 5a-7a giornata.
Per ciascun neonato sono stati dosati glicemia, insulinemia e glucagonemia, alla nascita ed in 5.a-7.a giornata di vita. Per l’analisi statistica stato utilizzato il test parametrico T di Student.

L’insulinemia è risultata correlata negativamente con l’età gestazionale ( P<0.05 ). Alla nascita, non sono state riscontrate differenze significative nei livelli di insulina, glucagone e glicemia, in relazione ai vari parametri studiati. In 5a-7a giornata, invece, l’insulinemia è risultata significativamente più elevata nei soggetti di età gestazionale inferiore o uguale a 27 settimane ( P<0.02 ), nelle femmine ( P<0.02 ) e nei nati da taglio cesareo urgente ( P<0.05 ). ( Xagena_2009 )

Bagnoli F et al, Minerva Pediatrica 2009;61:469-475



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