Danno cerebrale traumatico: alta incidenza di disturbo depressivo maggiore


Non esistono dati certi riguardo a tassi, predittori ed esiti del disturbo depressivo maggiore in individui con danno cerebrale traumatico.

I ricercatori dell’University of Washington School of Medicine di Seattle ( Stati Uniti ) hanno condotto uno studio per descrivere i tassi di depressione maggiore, i predittori, gli esiti e il trattamento durante il primo anno dopo danno cerebrale traumatico.

Una coorte di 559 adulti ospedalizzati con danno cerebrale traumatico complicato, da moderato a grave, reclutata nel periodo 2001-2005 è stata seguita con interviste telefoniche strutturate al mese 1, 6, 8, 10 e 12 ( termine della raccolta dei dati febbraio 2006 ).

In totale, 297 dei 559 pazienti ( 53.1% ) hanno incontrato i criteri di disturbo depressivo maggiore almeno una volta nel periodo di follow-up.

Le prevalenze si sono attestate su 31% a 1 mese e 21% a 6 mesi.

In un modello multivariato, il rischio di disturbo depressivo maggiore dopo danno cerebrale traumatico è risultato associato a presenza di tale disturbo al momento del danno cerebrale ( risk ratio, RR=1.62 ), storia di disturbo depressivo maggiore prima del danno cerebrale ( ma non al momento del danno ) ( RR=1.54 ), età ( RR=0.61 per età maggiore o uguale a 60 anni versus 18-29 anni ) e dipendenza da alcol nel corso della vita ( RR=1.34 ).

I partecipanti con disturbo depressivo maggiore hanno mostrato maggior probabilità di riportare disturbo da ansia come comorbilità dopo danno cerebrale traumatico rispetto a quelli senza disturbo depressivo maggiore ( 60% vs 7%; RR=8.77 ).

Solo il 44% dei partecipanti con disturbo depressivo maggiore ha ricevuto trattamento con farmaci antidepressivi o con counseling.

Dopo aggiustamento per predittori di disturbo depressivo maggiore, le persone con tale disturbo hanno riferito una peggiore qualità di vita a 1 anno rispetto alle persone non-depresse.

In conclusione, in una coorte di pazienti ospedalizzati per danno cerebrale traumatico, il 53.1% ha incontrato i criteri per disturbo depressivo maggiore nel primo anno dopo danno cerebrale traumatico.
Il disturbo depressivo maggiore è risultato associato a storia di disturbo depressivo maggiore, ed è risultato essere un predittore indipendente di una peggiore qualità di vita correlata allo stato di salute. ( Xagena_2010 )

Bombardier CH et al, JAMA 2010; 303: 1938-1945



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