Scompenso Cardiaco - Xagena Medicina

 

     

 
La positività al test della troponina è associata a più alta mortalità ospedaliera nell’insufficienza cardiaca scompensata acuta

La troponina cardiaca fornisce informazioni diagnostiche e prognostiche nelle sindromi coronariche acute, ma il suo ruolo nell’insufficienza cardiaca scompensata acuta non è chiaro.

Uno studio ha descritto l’associazione tra elevati livelli di troponina cardiaca e gli eventi avversi nei pazienti ospedalizzati con insufficienza cardiaca scompensata acuta.

Sono state analizzate le ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca scompensata acuta nel periodo 2001-2004 nel registro APHERE ( Acute Decompensated Heart Failure National Registry ).

I criteri d’ingresso includevano un livello di troponina, ottenuto al momento dell’ospedalizzazione nei pazienti con un livello plasmatico di creatinina inferiore a 2 mg/dl ( 177 micromol/l ).

Un test della troponina positivo è stato definito come un livello di troponina I cardiaca ( cTnI ) di 1 microg/l o più alto, oppure un livello di troponina T cardiaca ( cTnT ) di 0.1 microg/l o più alto.

I livelli di troponina sono stati misurati al momento del ricovero in 84.872 pazienti su 105.388 ( 80.5% ), che erano stati ospedalizzati per insufficienza cardiaca scompensata acuta. Tra questi pazienti, 67.924 presentavano un livello di creatinina inferiore a 2 mg/dl.
I livelli di cTnI sono stati misurati in 61l.379 pazienti, ed i livelli di cTnT in 7.880 pazienti ( entrambe le proteine sono state misurate in 1.335 pazienti ).

Il 6.2% dei pazienti è risultato positivo per la troponina.
I pazienti con positività al test avevano più bassa frazione d’eiezione ed una più alta mortalità ospedaliera ( 8% versus 2.7%; p<0.001 ), rispetto a quelli che erano risultati negativi al test.

L’odds ratio aggiustato per la mortalità, nel gruppo dei pazienti con il test della troponina positivo, è stato pari a 2.55 ( p<0.001 ).

In conclusione, nei pazienti con insufficienza cardiaca scompensata acuta, il test della troponina positivo è associato ad una più alta mortalità ospedaliera, in modo indipendente rispetto alle altre variabili predittive. ( Xagena_2008 )

Peacock WF et al, N Engl J Med 2008; 358: 2117-2126

Link: Cardiologia.net

Link: MedicinaNews.it

« Home | Stampa articolo | Invia E-mail

Xagena Network

News
Medicine
Mappa
AZ Guide
Database
FarmAlert
MedFocus
Xapedia
Search
FarmaExplorer
MediExplorer
MediLine
Video
MedTv
MedVideo
MedCommunity
MediExpert
 

 
Cardiologia News Farmaci Molecolare Invasiva Cuore Farmaci News Farmacovigilanza Farmacia News Erboristeria Fitoterapia
Ginecologia News Farmaci Contraccezione Gravidanza Medicina News Farmaci Neurologia News Farmaci Oncologia News Farmaci
Ospedali News Malattie Rare News Farmaci Salute News Farmaci Vaccini News Vaccinazioni Xagena Medicina News Medicine News Drugs
     

© XAGENA 2010 - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati