Terapia endovenosa della varicosità degli arti inferiori


Le tecniche con minima invasività come la terapia endovenosa laser, l’ablazione mediante radiofrequenza, e la scleroterapia con schiuma sono ampiamente impiegate nel trattamento delle varicosità degli arti inferiori. Queste terapie non sono state confrontate con la legatura chirurgica e con lo stripping ( asportazione di vena ) in studi clinici randomizzati di ampie dimensioni.

Ricercatori dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam hanno compiuto una revisione sistematica su 64 studi, che avevano valutato 12.320 arti.

Il periodo osservazionale medio è stato di 32.2 mesi.

Dopo 3 anni, il tasso di successo aggregato, stimato, per lo stripping, la scleroterapia con schiuma, l’ablazione con radiofrequenza, e la terapia laser, è stato, rispettivamente, del 78%, 77%, 84%, e 94%.

Dopo aggiustamento per il follow-up, la terapia con schiuma e l’ablazione mediante radiofrequenza sono risultate efficaci quanto lo stripping chirurgico ( AOR=1.13 ), la terapia con schiuma ( AOR=1.02 ) e l’ablazione con radiofrequenza ( AOR=0.71 ).

Dall’analisi è emerso che in assenza di studi clinici, randomizzati, comparativi, di ampie dimensioni, le tecniche con minima invasività appaiono essere efficaci quanto la chirurgia nel trattamento delle vene varicose degli arti inferiori. ( Xagena_2009 )

Van den Bos R et al, J Vasc Surg 2009; 49: 230-239



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