Patisiran: una terapia a interferenza dell' RNA per il trattamento dell'amidoilosi ereditaria mediata dalla transtiretina


Patisiran ( Onpattro ) è un acido ribonucleico a doppio filamento ( siRNA ) che degrada specificamente il mRNA ( RNA messaggero ) della transtiretìna ( TTR ), sia mutante sia wild-type.

Patisiran è formulato sotto forma di nanoparticelle lipidiche il cui scopo è distribuire siRNA agli epatociti, la fonte primaria della proteina TTR presente nella circolazione.

L’amiloidosi ereditaria mediata dalla transtiretina ( amiloidosi hATTR ) è una malattia autosomica dominante a esordio in età adulta, causata dal progressivo accumulo di depositi di amiloide formati da questa proteina.
È una patologia multisistemica caratterizzata da manifestazioni cliniche eterogenee, con interessamento prevalente del sistema nervoso periferico ed autonomo, del cuore, dei reni e del tratto gastrointestinale.

La malattia provoca un danno irreversibile ai tessuti e agli organi colpiti e si associa a disabilità significativa.
Le più gravi manifestazioni sono la progressiva difficoltà alla deambulazione, ricorrenti episodi di scompenso cardiaco, depressione, declino nelle attività quotidiane, morte prematura.

L’amiloidosi hATTR è causata dalla proteina plasmatica transtiretina. Si tratta di una proteina prodotta principalmente dal fegato e deputata al trasporto della vitamina A e della tiroxina.
Nelle persone affette da questa patologia, la presenza di una mutazione favorisce il misfolding ( errato ripiegamento ) della proteina, che di conseguenza aggrega a livello extracellulare formando depositi di amiloide.
L’amiloide può accumularsi nei nervi, nel cuore e in altre sedi del corpo, impedendo loro di funzionare in modo corretto.

Patisiran è il primo farmaco al mondo che sfrutta il meccanismo della RNA interferenza. Attraverso un processo naturale, che prende il nome di interferenza dell’RNA ( RNAi ), Patisiran provoca la degradazione catalitica dell’RNA messaggero della proteina TTR a livello epatico, con conseguente riduzione nei livelli sierici della proteina TTR.
Questo si traduce in una minore quantità della proteina TTR nel sangue in grado di formare l’amiloide e, di conseguenza, una riduzione degli effetti di questa patologia.

La dose raccomandata di Patisiran è 300 microgrammi per kg di peso corporeo, somministrata mediante infusione endovenosa una volta ogni 3 settimane, solitamente nell’arco di 80 minuti. Per i pazienti con peso uguale o superiore a 100 kg, la dose massima raccomandata è 30 mg.

Patisiran si è dimostrato in grado di migliorare le manifestazioni patologiche della amiloidosi ereditaria mediata dalla transtiretina, garantendo pienamente i requisiti di sicurezza ed efficacia previsti prima dall'Agenzia regolatoria EMA ( European Medicines Agency ). ( Xagena_2021 )

Fonte: MR La Rivista Italiana delle Malattie Rare, 2021

Xagena_Medicina_2021