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Il rischio di malattia di Alzheimer viene ridotto dall’attività fisica associata alla dieta mediterranea
Malattia di Alzheimer: il delirio accelera il declino cognitivo
Le persone ipertese trattate con antipertensivi presentano una minore incidenza di neuropatologia di Alzheimer rispetto a quelle non-ipertese
Pazienti con decadimento cognitivo lieve: i biomarcatori nel liquido cerebrospinale permettono di identificare la malattia di Alzheimer incipiente
Relazione tra metabolismo insulinico e malattia di Alzheimer
Anziani: frequente deposizione di amiloide senza significativo decadimento cognitivo
I fattori vascolari predicono la velocità di progressione della malattia di Alzheimer
NICE: limiti all’impiego dei farmaci anti-Alzheimer
Framingham study: il diabete mellito non sembra aumentare il rischio di malattia di Alzheimer
Alti livelli plasmatici di fosfatidilcolina DHA sono associati ad un ridotto rischio di demenza
Gli acidi grassi omega-3 non ritardano il declino cognitivo nei pazienti con malattia di Alzheimer lieve-moderata
Una maggiore aderenza alla dieta mediterranea è associata ad una riduzione del rischio di malattia di Alzheimer
I soggetti portatori dell’allele epsilon-4 dell’apolipoproteina E mostrano alterata attività cerebrale prima dell’insorgenza dei sintomi dell’Alzheimer
Alta ereditabilità per la malattia di Alzheimer
Aumento delle placche e dei grovigli neurofibrillari nel pazienti con malattia di Alzheimer ed una storia di depressione
I segni motori preannunciano outcome sfavorevoli nella malattia di Alzheimer
Le varianti nel gene UBQLN1 aumentano il rischio di malattia di Alzheimer
Alterata espressione dell’insulina e di IGF nel cervello affetto da malattia di Alzheimer
Nelle donne l’esposizione cumulativa agli estrogeni può influenzare il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer
Bassi livelli di TSH possono essere un fattore indipendente di rischio per la malattia d'Alzheimer
Alti livelli plasmatici di omocisteina non sono associati a malattia di Alzheimer
L'interazione dei polimorfismi MPO e A2M aumenta il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer
La PET con il nuovo tracciante PIB è in grado di fornire informazioni quantitative sui depositi di amiloide nei pazienti con forma lieve di Alzheimer
Alti livelli di testosterone libero sono inversamente proporzionali ai rischi di malattia di Alzheimer in uomini anziani
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La terapia antipertensiva può ridurre il rischio di malattia di Alzheimer nei pazienti con allele APOE-epsilon 4 ed alti valori di pressione sistolica
Un esame oculistico potrebbe permettere una diagnosi precoce della malattia di Alzheimer
Studio MIRAGE: i sintomi depressivi rappresentano un fattore di rischio per il successivo sviluppo della malattia di Alzheimer
Nessuna associazione tra livelli plasmatici di colesterolo totale e malattia di Alzheimer
Una maggiore assunzione di grassi insaturi , non idrogenati, potrebbe risultare protettiva nei confronti della malattia di Alzheimer
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